Postumo non è un nome scelto per caso.
È quello che rimane dopo, quando il rumore si spegne e resta solo la verità.
Il progetto nasce da un'esigenza semplice ma inevitabile: trasformare pensieri, errori, distanze e ritorni in suono.
Nessuna costruzione perfetta, nessuna maschera. Solo quello che c'è davvero.
Le influenze attraversano sonorità intime e contemporanee, con testi che non cercano risposte facili, ma domande giuste.
Postumo è un luogo più che un artista.
Un punto in cui riconoscersi, anche quando non si ha voglia di spiegarsi.